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Iscriviti ai percorsi oppure entra in aula. Attenzione! Le edizioni 2011 sono terminate e non figureranno più nella vostra agenda personale. Metapsichiatria
Colloquio o intervista?Giuseppe, un giovane studente afflitto da attacchi di panico, soffre di idee ossessive di colpa, credendosi responsabile dell'infarto miocardico acuto occorso al padre tre anni fa. Decidete di sooministrare a Giuseppe l’intervista semistrutturata SCID I, ma nel corso della narrazione della sintomatologia condotta dal vostro paziente, vi rendete conto che il colloquio aperto, più che l'intervista, vi sta aiutando a comprendere il vissuto del giovane. Iscriviti al percorso Obiettivo del caso: valutare l'importanza degli strumenti semeiotici che permettono di valutare la condizione psichica attuale e trascorsa del paziente. Conoscere le differenze principali tra il colloquio e l’intervista, al fine di orientarsi nella scelta dello strumento più adatto in ambito clinico e di ricerca. Sei anni di solitudine Un bambino di sei anni, Emanuele, aveva appena sei mesi quando un incidente d'auto lo ha reso orfano e da allora vive in un orfanotrofio. Il piccolo non ha mai subito violenze, ma la sua è una condizione evidente di deprivazione fisica ed emozionale. Il caso di Emanuele vi conduce ad effettuare una serie di considerazioni sul legame tra psicoterapia e neuroscienze e sulla relazione tra i traumi infantili e lo sviluppo di disagio psicopatologico. Iscriviti al percorso Obiettivo del caso: Suscitare interesse per i punti di contatto tra psicoterapia e neuroscienze ed acquisire gli elementi di base della relazione tra gli stili di attaccamento e i traumi infantili e lo sviluppo dei disturbi psicopatologici. |
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